Passa ai contenuti principali

Acqua del rubinetto....bere o non bere questo è il dilemma



Da tempo ormai la questione dell'acqua potabile contaminata o meno attanaglia il nostro territorio,purtroppo molte sono le vicissitudini che circondano questa cruciale questione ma fin'ora nulla che abbia portato a risultati concreti,tutto è il contrario di tutto,soltanto una cosa è certa,a quanto pare la situazione puzza,ed anche l'acqua non scherza!!!
Per l'esattezza stiamo parlando dell'acqua del Serrapotamo di Senise,il cui odore ha destato non poche preoccupazioni.Gli amici di jonica.tv, che da mesi combattono in prima fila per conoscere la verità sulla contaminazione dell'acqua che arriva nelle nostre case,sono andati sul posto proprio per verificare la gravità della situazione.Pare di capire che l'odore sia davvero qualcosa di indescrivibile oltre alla presenza di rifiuti,ma ciò che più ci preoccupa è il fatto che queste acque reflue "finirebbero" nella diga di Montecotugno.
Cosa vuol dire?Bhè se ciò fosse vero basti pensare al fatto che la diga in questione serve molte utenze tra cui oltre alla Basilicata anche Puglia e Calabria,dunque parliamo di milioni di persone,un dato davvero allarmante.
Il dott.Farina ha prontamente provveduto a prelevare un campione di acque reflue riservandosi di poter poi comparare i risultati con quelli dell'ARPAB,secondo cui,tengo a ricordarlo,la situazione non è affatto allarmante come sembra!
Il corpo forestale,informato della situazione ha già provveduto a segnalarla,per quanto riguarda i risultati sui campioni prelevati dovremo aspettare ancora un po',ma il pensiero che nei campioni siano probabilmente presenti contaminazioni batteriche,microbiologiche in generale,che ci siano metalli pesanti o solventi ci lascia un po' d'amaro in bocca.....o forse è stata l'acqua che abbiamo bevuto?🤔🤔🤔

Grazia Rinaldi






Video di jonica.tv

Commenti

Post popolari in questo blog

Torta al limone simil Mulino Bianco

  L'estate si avvicina e cosa c'è di meglio se non un bel dolce al limone? Ancora meglio se goloso e rinfrescante?! Quella che vi propongo in questa ricetta è una torta di ben 3 consistenze diverse,si parte da una base di pasta frolla,si continua con una gustosissima crema al limone e si termina il tutto con l'impasto per la torta  "Margherita". So cosa state pensando....troppo difficile,troppo tempo...... Fermatevi!!! È vero,la realizzazione richiede un po' di pazienza ma vi assicuro che ne vale assolutamente la pena! Vediamo insieme come realizzarla INGREDIENTI: Per la Pasta frolla 500 g farina 00 200 zucchero  Mezza bustina lievito  1 vanillina 3 uova 1 bicchiere di olio Un pizzico di sale Per la crema 4 tuorli 4 cucchiai di zucchero 4 di farina 00 500 ml latte Per la torta margherita 3 uova 100 g Latte 100 g olio semi  Mezza bustina lievito  1 bustina di vanillina 150 zucchero  200 farina 00 100 fecola... PROCEDIMENTO: Una volta realizzati i vari c...

La leggenda del "monachicchio"

La terra lucana è molto antica,e quando un paese ha tanto da raccontare si sa che a volte ciò che si racconta assume connotazioni diverse,con aggiunte qua e là e stravolgimenti,fino a diventare delle vere e proprie leggende.Una delle leggende lucane più conosciute insieme a quella di Isabella Morra e della Madonnina di terracotta è quella del celeberrimo "monachiccio". A tutti i bambini lucani è stata raccontata almeno una volta la storia del piccolo monachiccio,che tra dispetti e giochi, un po' diverte e un po' impaurisce.Personalmente ricordo benissimo i racconti dei nonni,che attorno al camino acceso di sera erano soliti raccontarci storie e in più di un occasione ci raccontarono vicende e addirittura testimonianze(false o vere non so)che non mi facevano fare dei sogni molto tranquilli,forse perché nel mio caso la suggestione giocava un ruolo chiave!!! In realtà il cosiddetto monachicchio non è uno spirito malvagio,al contrario secondo la leggenda è lo spirit...

Madonna di Anglona....tradizione e fede nel viaggio verso la Cattedrale dell'Annunziata

Anche quest'anno come di consueto si è svolta la solenne tradizione tursitana che prevede lo spostamento della Madonna di Anglona dal Santuario,sua dimora consueta,alla Cattedrale dell'Annunziata sita al centro della cittadina di Tursi. La tradizione prevede che la Madonna venga portata in processione la prima domenica dopo la santa Pasqua fino alla cattedrale dell'Annunziata sita nel cuore di Tursi,dove dimorerà fino a domenica 12 maggio 2019. Il rito è molto sentito dall'intera comunità. Nella giornata di ieri la processione è stata seguita da autorità religiose e civili con in testa il primo cittadino Salvatore Cosma che ha indossato per l'occasione la fascia tricolore. Come tutti gli anni la Vergine viene portata a turno in spalla da alcuni fedeli fino all'arrivo in città,questa è una tradizione che ha radici molto antiche,una leggenda narra che un giovane pastorello,intento a pascolare il gregge sulla collina a metà strada tra Tursi ed Anglona,vide a...