Anche quest'anno come di consueto si è svolta la solenne tradizione tursitana che prevede lo spostamento della Madonna di Anglona dal Santuario,sua dimora consueta,alla Cattedrale dell'Annunziata sita al centro della cittadina di Tursi.
La tradizione prevede che la Madonna venga portata in processione la prima domenica dopo la santa Pasqua fino alla cattedrale dell'Annunziata sita nel cuore di Tursi,dove dimorerà fino a domenica 12 maggio 2019.
Il rito è molto sentito dall'intera comunità.
Nella giornata di ieri la processione è stata seguita da autorità religiose e civili con in testa il primo cittadino Salvatore Cosma che ha indossato per l'occasione la fascia tricolore.
Come tutti gli anni la Vergine viene portata a turno in spalla da alcuni fedeli fino all'arrivo in città,questa è una tradizione che ha radici molto antiche,una leggenda narra che un giovane pastorello,intento a pascolare il gregge sulla collina a metà strada tra Tursi ed Anglona,vide avvicinarsi una "bellissima Signora" che gli chiese di recarsi in paese per avvisare gli abitanti di andarla a prendere.La gente dopo un breve momento di titubanza si diresse verso la collina dove vi trovarono la statua della Madonna.
Da allora tutti i cittadini di Tursi e non solo si recano al santuario per portare la Madonna nella sua momentanea dimora in città,un rito di grande devozione e ricchezza culturale,un patrimonio della storia lucana che sopravvive agli anni ed è ancor più bello e sorprendente vedere molti giovani uomini e ragazzi adoperarsi nel portare la Madonna a spalla lungo tutto il tragitto mantenendo viva la tradizione. Il percorso seguito è davvero un viaggio nella storia,un tuffo nel passato,un'immersione nella bellezza di questo comune lucano che nonostante l'incombere della modernità è riuscita a mantenere un aspetto storico-culturale che abbraccia la città e i suoi cittadini.Durante il solenne viaggio della Madonna è possibile godere non solo di una aria intrinseca di solenne religiosità,di una sentita e profonda fede da parte della comunità che abbraccia con un fiume di devoti ed un canto di festa la sua Santa Vergine, è anche un occasione per godere del paesaggio che Tursi offre,a partire dal Santuario di Anglona,per poi passare dal "paese vecchio" ricco di monumenti e storia,fino a giungere nel cuore della città dove antico e moderno si fondono in un connubio che lascia la voglia di tornare.
Una pioggia di fiori accoglie la Vergine in alcuni tratti del suo cammino,in altri viene accolta con fuochi d'artificio,la banda annuncia il suo arrivo ed i cori di donne che innalzano le loro preghiere incorniciano la processione.Un'esperienza unica,che va vissuta con gli occhi e con il cuore,un coinvolgimento che rende la cittadinanza unita sotto la protezione della Santa Vergine Madonna di Anglona. Di seguito alcune foto e video che potranno rendere in parte l'idea della bellezza e della sacralità di questo antico rito ormai tradizione della cultura Tursitana e Lucana.
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Grazia Rinaldi






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