Ai primi rintocchi della campana della Resurrezione ed ai primi spari,tutti indistintamente si scoprivano il capo e si prostravano a baciare la terra.A questo punto si scambiavano gli auguri e si preparavano le uova da regalare ai preti che passavano nel pomeriggio a benedire le case.
In tutte le case si preparavano le COZZOLE e le VACCARELLE,pasticci tipici ripieni di uova,salame e formaggio,unico oggetto di regalo per la Pasqua.
COZZOLE vuol dire guscio,in quanto si usava l'uovo sgusciato,dunque la "cozzola".
Ancora oggi viene preparato in prossimità della Pasqua,durante la settimana Santa.
INGREDIENTI:
500 gr farina di grano duro
2 uova
Sale q.b.
Mezzo bicchiere d'olio
Vino bianco q.b.
Per il ripieno:
300 gr Toma
2-3 uova sode
Salame o soppressata
2 uova sbattute
PROCEDIMENTO:
Iniziate col fare il vostro impasto per la "sfoglia",lavorate l'impasto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Dividete l'impasto a metà.
Prendete una metà e iniziate a stenderla col mattarello,cospargendo di farina il piano di lavoro.
Stendetela a circa 3-4 millimetri ed adagiatela sulla teglia precedentemente oliata.
Disponete ora uno strato di Toma tagliata a fettine sottili,uno si salame e soppressata e uno di uova sode tagliate a fettine o a cubetti.Sbattete le due uova e versatele sopra il ripieno.
Chiudete ora con l'altra metà d'impasto stesa sempre a 3-4 millimetri e chiudete ai bordi.
Bucherellate la superficie con una forchetta e spennellate con un tuorlo d'uovo sbattuto.
Infornate a 180°C in forno già caldo per una mezz'ora,appena la superficie del vostro pasticcio sarà ben dorata formando una bella crosta sfornate e lasciate raffreddare coperto da un canovaccio asciutto.
Per altre ricette continuate a seguire il mio blog di "vivilucano" e passate a mettere un like alla pagina ufficiale facebook vivilucano.blogspot.com per essere sempre aggiornati.
Grazia Rinaldi












Commenti
Posta un commento