Passa ai contenuti principali

Maltempo:Metapontino in ginocchio



Anche se Vivilucano non si occupa di cronaca é doveroso quest'oggi riportare per quanto possibile ciò che è avvenuto durante la notte e nelle prime ore del mattino di oggi 12 Novembre 2019.
Nubifragio,tuoni e raffiche di vento fortissime che hanno provocato danni ingenti,il Metapontino è in ginocchio,come annunciato dalla protezione civile,la natura si è abbattuta sulla Lucania con tutto la sua potenza,lo stato di allerta ed allarme rosso permane fino alla mezzanotte di oggi.
Molte sono state le località che particolarmente hanno risentito di questa tempesta,le raffiche di downbrust hanno messo l'agricoltura in ginocchio,danneggiato gli stabilimenti balneari e le abitazioni. Scuole chiuse in molte città del Metapontino.
Il primo cittadino di Policoro in virtù delle condizioni climatiche avverse ha disposto l'evacuazione delle abitazioni nella zona D7.
Ancora non si contano i danni provocati dal maltempo,per adesso tiriamo un sospiro di sollievo giacché nessuna tragedia è avvenuta.
Non siamo abituati a vedere i tetti delle case scoperchiati,semafori a terra come fossero stati di carta,perfino una torre-faro alta 20 metri nella città d'Ercole si è piegata alla furia della tempesta.
Nelle prossime ore a causa dell' intorbidimento della sorgente del Frida potrebbero verificarsi cali di pressione o sospensione dell'erogazione idrica nelle seguenti località:Oliveto Lucano,Accettura,Gorgoglione,Calciano,Grottole,Salandra,Grassano,San Mauro Forte,Stigliano,Garaguso,Craco,Pisticci,Ferrandina,Colobraro,Montalbano J. ,Valsinni e Tursi.
Con la speranza che il peggio sia passato,resta ora un po' d'amaro in bocca,inermi innanzi alla natura,cosi piccoli e così indifesi,la forza dei Lucani risiede nella loro umiltà,nella loro forza d'animo anche nei momenti bui,la Basilicata è in ginocchio ma si rialzerà.


Grazia Rinaldi

Di seguito alcune immagini e video .


Via Lido Policoro

Scanzano J


Policoro



Policoro
Metaponto


Commenti

Post popolari in questo blog

Torta al limone simil Mulino Bianco

  L'estate si avvicina e cosa c'è di meglio se non un bel dolce al limone? Ancora meglio se goloso e rinfrescante?! Quella che vi propongo in questa ricetta è una torta di ben 3 consistenze diverse,si parte da una base di pasta frolla,si continua con una gustosissima crema al limone e si termina il tutto con l'impasto per la torta  "Margherita". So cosa state pensando....troppo difficile,troppo tempo...... Fermatevi!!! È vero,la realizzazione richiede un po' di pazienza ma vi assicuro che ne vale assolutamente la pena! Vediamo insieme come realizzarla INGREDIENTI: Per la Pasta frolla 500 g farina 00 200 zucchero  Mezza bustina lievito  1 vanillina 3 uova 1 bicchiere di olio Un pizzico di sale Per la crema 4 tuorli 4 cucchiai di zucchero 4 di farina 00 500 ml latte Per la torta margherita 3 uova 100 g Latte 100 g olio semi  Mezza bustina lievito  1 bustina di vanillina 150 zucchero  200 farina 00 100 fecola... PROCEDIMENTO: Una volta realizzati i vari c...

La leggenda del "monachicchio"

La terra lucana è molto antica,e quando un paese ha tanto da raccontare si sa che a volte ciò che si racconta assume connotazioni diverse,con aggiunte qua e là e stravolgimenti,fino a diventare delle vere e proprie leggende.Una delle leggende lucane più conosciute insieme a quella di Isabella Morra e della Madonnina di terracotta è quella del celeberrimo "monachiccio". A tutti i bambini lucani è stata raccontata almeno una volta la storia del piccolo monachiccio,che tra dispetti e giochi, un po' diverte e un po' impaurisce.Personalmente ricordo benissimo i racconti dei nonni,che attorno al camino acceso di sera erano soliti raccontarci storie e in più di un occasione ci raccontarono vicende e addirittura testimonianze(false o vere non so)che non mi facevano fare dei sogni molto tranquilli,forse perché nel mio caso la suggestione giocava un ruolo chiave!!! In realtà il cosiddetto monachicchio non è uno spirito malvagio,al contrario secondo la leggenda è lo spirit...

Madonna di Anglona....tradizione e fede nel viaggio verso la Cattedrale dell'Annunziata

Anche quest'anno come di consueto si è svolta la solenne tradizione tursitana che prevede lo spostamento della Madonna di Anglona dal Santuario,sua dimora consueta,alla Cattedrale dell'Annunziata sita al centro della cittadina di Tursi. La tradizione prevede che la Madonna venga portata in processione la prima domenica dopo la santa Pasqua fino alla cattedrale dell'Annunziata sita nel cuore di Tursi,dove dimorerà fino a domenica 12 maggio 2019. Il rito è molto sentito dall'intera comunità. Nella giornata di ieri la processione è stata seguita da autorità religiose e civili con in testa il primo cittadino Salvatore Cosma che ha indossato per l'occasione la fascia tricolore. Come tutti gli anni la Vergine viene portata a turno in spalla da alcuni fedeli fino all'arrivo in città,questa è una tradizione che ha radici molto antiche,una leggenda narra che un giovane pastorello,intento a pascolare il gregge sulla collina a metà strada tra Tursi ed Anglona,vide a...